Insonnia primaverile, sconfiggiamola in pochi semplici passi! | Sambucol

Insonnia primaverile, sconfiggiamola in pochi semplici passi!

È la stagione più attesa dell’anno, simbolo di rinascita e vitalità: la primavera finalmente è arrivata, con tutti i suoi colori e i suoi profumi! Certamente, quest’anno l’inizio della bella stagione coincide con un momento non molto lieto, in cui per via della situazione epidemica ancora in corso molte regioni d’Italia sono tornate a fare i conti con le restrizioni imposte dalla fatidica Zona rossa. Come se non bastasse, a questo si aggiunge uno dei classici disturbi primaverili: la fastidiosa insonnia stagionale!

Difficoltà nella fase di addormentamento, risvegli notturni e vere e proprie nottate in bianco diventano esperienze ricorrenti per molte persone: cosa c’è alla base di questi disagi che spesso fanno capolino proprio con l’arrivo della bella stagione? Le lunghe ore di luce, le temperature miti e il cambio dell’ora possono influire sul nostro clock biologico e sul ritmo sonno-veglia, con un impatto sulla qualità del sonno.

Per fortuna, alcuni semplici accorgimenti possono essere di grande aiuto per aiutarci a gestire queste ripercussioni, a cominciare dalla cura dell’ambiente in cui dormiamo: tenere dispositivi come televisore e computer fuori dalla camera da letto evita di stabilire legami tra attività non rilassanti e il luogo che deve favorire il sonno notturno; allo stesso modo, curare le temperature della stanza – non eccessivamente fredde né calde – è un toccasana per la qualità delle nostre nottate.

Curare l’igiene del sonno significa anche impegnarsi ad adattare le proprie abitudini alimentari – arduo compito per chi non si è mai fatto problemi! – con un particolare riguardo per le ore serali: evitare di assumere bevande a base di caffeina e bevande alcoliche e limitare i pasti ipercalorici e abbondanti ai pranzi sono tutte misure utili a affrontare al meglio la fase di addormentamento e tutelare il riposo notturno.

Attenzione, inoltre, a non concentrare nelle ore serali impegni particolarmente coinvolgenti a livello fisico o mentale: l’esercizio fisico di media-alta intensità così come attività di studio o lavoro al computer andrebbero riservate ad altri momenti della giornata. Infine, rinunciare al riposo diurno (concedendosi al massimo un breve sonnellino dopo pranzo) e sviluppare un ritmo sonno-veglia regolare, cercando di rispettare ogni giorno gli orari in cui coricarsi e alzarsi, rappresentano buone abitudini da seguire tutto l’anno.

 

Fonti: 

Torna su

Questo sito utilizza i cookies per garantire la miglior navigazione possibile. Se continui ad utilizzare il sito o clicchi "Accetto" acconsenti l'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni